giovedì 1 gennaio 2015

Dessert morbido ai Frutti rossi e Mandorle (29.12.2014)



Ingredienti per 6 persone:
500 g di Mascarpone
- 150 g di zucchero
- 300 g di fragole
-125 g di lamponi
- 1 pacco di biscotti Pavesini
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
- 130 g di mandorle a lamelle
- il succo di mezzo limone

 Procedimento:
Iniziate col preparare la crema al Mascarpone.
Separate i tuorli dagli albumi. Sbattete a neve gli albumi con un pizzico di sale e, a parte, i tuorli con 100 g di zucchero. Unite quindi nello stesso recipiente (che dovrà essere ben capiente) tuorli e albumi, e aggiungetevi il mascarpone.
Sbattete il composto con una frusta (anche a mano) finché non otterrete una bella crema omogenea e corposa.
Ponetela in frigo per circa 1 oretta coprendola con della pellicola trasparente.
A questo punto preparate lo sciroppo di fragole e lamponi. Ponete in un pentolino a fuoco molto basso 5-6 delle vostre fragole e 6-7 lamponi  (ben lavati e le fragole recise nella parte prossimale dove si trova il picciolo) e tagliatele a pezzetti di dimensione anche irregolare, con 50 g di zucchero e 5 bicchieri d'acqua. 
Lasciate rapprendere lo sciroppo a fuoco basso per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Dovrà rapprendersi e comunque conservare una parte liquida di sciroppo di frutta.
Quando lo sciroppo di fragole sarà tiepido, spremetevi il succo del limone (avendo cura di eliminare i semini) e iniziate a comporre il dolce bagnandovi i biscotti, cercando di non inzupparli troppo.
Mettete anche i pezzettini solidi di fragola e lampone che si sono ricavati dalla preparazione dello sciroppo.
Composto il primo strato, ponete al di sopra una parte di crema al mascarpone, in modo da coprire del tutto i biscotti. Al di sopra di questa, spargete alcune fettine di fragola fresca e di lampone e qualche lamella di mandorla. 


Procedete con la composizione dello strato successivo.
Lo strato finale dovrà essere di crema al mascarpone.
Con le fragole e i lamponi che vi sono rimasti, decorate il vostro dolce a piacimento.
Prendete metà delle vostre mandorle a lamelle e fatele tostare nella polacca da forno in forno preriscaldato per circa 2-3 minuti. Dovranno dorare lievemente. 
Per la decorazione utilizzate le scagliette di mandorle, alternando quelle tostate a quelle non tostate.
Ponete quindi il dolce in frigo per almeno 2 ore.
Se volete, a piacimento potete aggiungere del liquore nello sciroppo  per la bagna dei biscotti, ad esempio 2-3 cucchiai di Amaretto di Saronno (o quello che più preferite). 



ArancinE (29.12.2014)




Ingredienti per circa 15 arancine:

- 650 g di riso Originario
- 1/2 fiordilatte
- Prosciutto cotto 60 g
- Pangrattato q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
- 4 uova
- carne trita bovina 100 g
- olio extravergine d'oliva un filo
- 50 g di piselli fini
- mezza cipolla bionda
- 1 cucchiaino da caffè di zucchero
- passata di pomodoro 300 mL
- 60 g di Grana Padano grattugiato
- Olio di semi di girasole q.b. per friggere (almeno 1L)
- 30 g di burro

Procedimento:
Lessate il riso in abbondante acqua bollente salata. Quando il riso sarà cotto e ogni chicco della consistenza adeguata, scolate della rimanente acqua e lasciatelo nella pentola. Aggiungetevi 2 uova intere, la bustina di zafferano, il burro e il Grana e mescolate in modo da amalgamare per bene questi ingredienti. Lasciatelo sempre nella pentola e lasciatelo freddare per circa 5 minuti. Intanto, preparate il ragù di carne tagliando la cipolla a dadini e facendola dorare lievemente in una padella con un filo d'olio extravergine. Unite quindi la carne macinata e i piselli fini. Salate e pepate. Sempre mescolando con un cucchiaio di legno fate rosolare a fuoco vivace. Abbassate il fuoco e unite la passata di pomodoro e lo zucchero. Mescolate di tanto in tanto e fate cuocere ad ottenere un sugo ben rappreso. Mentre il ragù si cuoce potete dedicarvi alla preparazione delle arancine al prosciutto. In un piatto sbattete 2 uova con la forchetta e salate lievemente. In un altro piatto ponete il pangrattato aggiustato di sale.
Tagliate quindi il fiordilatte a pezzetti non troppo grossi e fate lo stesso con il prosciutto (potete utilizzare del prosciutto in una spessa fetta o più semplicemente quello affettato). Prendete una parte di riso intiepidito e disponetela nell'incavo della mano, a formare una conca dove distribuirete 3-4 pezzetti di fiordilatte e 3-4 pezzetti di prosciutto cotto. Prendete un altra manciata di riso e richiudete l'arancino, dandogli una forma ovalare e avendo cura di non far fuoriuscire il ripieno. (Tradizionalmente in Sicilia Occidentale le arancine al prosciutto hanno forma ovalare, quelle alla carne una forma rotonda). Passate l'arancina nell'uovo sbattuto e subito dopo nel pangrattato, in modo da ricoprirla interamente. Ripetete il procedimento per avere altre 6-7 arancine al prosciutto. Per ogni arancina abbiate cura di sciacquare le mani in acqua tiepida, in modo che il riso non si attacchi alle dita. Intanto fate sempre attenzione alla cottura del ragù, mescolando ogni volta che servisse. Quando il sugo sarà ben rappreso, spegnete il fuoco e lasciatelo da parte per circa 5 minuti. Ricreate anche le arancine alla carne distribuendo stavolta il ragù come ripieno e dando loro una forma tondeggiante. passate anche queste nell'uovo sbattuto e nel pangrattato. Ripetete l'operazione finché il riso non sarà finito. A questo punto è arrivato il momento di friggerle.


 In una pentola alta e capiente, versate abbondante olio di semi e lasciatelo scaldare a fuoco medio finché non sarà bollente. Quindi, friggete l'arancina (potete metterne nella pentola 2-3 alla volta) e quando saranno belle dorate, toglietele delicatamente dall'olio aiutandovi con una schiumarola. Poggiatele in un piatto rivestito da un foglio di carta assorbente per privarle dell'olio in eccesso. Servitele ai vostri commensali mentre le preparate, ben calde, così da poterle apprezzare al meglio.



mercoledì 24 dicembre 2014

Tartine con pollo, nocciole e formaggio alle erbe aromatiche (24.12.2014)


Ingredienti per 4 tartine:
- 2 fette di pane per tramezzini
- 1 pomodoro
- granella di nocciole q.b.
- formaggio spalmabile 50 g
- rosmarino fresco q.b.
- salvia fresca q.b.
- basilico fresco q.b.
- 4 fette di arrosto di petto di pollo 
- 1 cucchiaio di salsa tartara

Procedimento:
Tagliate il pane per tramezzini in quadrati regolari, non troppo piccoli.
Preparate il formaggio alle erbe tritando le erbe aromatiche molto finemente con la mezzaluna o il robot da cucina. Aggiungetele al formaggio spalmabile e mescolate accuratamente per incorporarle.
Spalmatene una quantità non eccessiva sul primo quadrato di pane (dovrà bastare per 8 quadrati). Tagliate l'affettato di pollo in 2 parti e ponete una di queste parti arrotolata al di sopra del quadrato di pane con il formaggio alle erbe. Ancora sopra, una fettina sottile di pomodoro fresco. Quindi sovrapponete un altro quadrato di pane. Continuate la tartina aggiungendo l'altra parte della fetta di pollo arrotolata e sormontate con un altro quadrato di pane, su cui avrete precedentemente spalmato il formaggio alle erbe. A questo punto, aiutandovi con un coltello, spalmate un fine strato di salsa tartara al di sopra e finite facendo attaccare la granella di nocciole al di sopra (che a piacere potrete o no tostare in padella per 1 minuto circa). Infilzate ogni tartina con uno stecchino. Ripetete questa semplice operazione per ottenere 4 tartine. Io ho acquistato della salsa tartara già pronta ma potete dilettarvi a farla incorporando a 2 cucchiai di maionese un trito finissimo di 5 capperi dissalati, prezzemolo e erba cipollina q.b., 1/4 di carotina e un cucchiaino scarso di senape. 

domenica 14 dicembre 2014

Cosciotto di tacchino con salsa agrodolce alle mele e cannella, insalatina di arance e finocchi, melanzane e peperoni al forno con mandorle tostate (14.12.2014)







Ingredienti per 4 persone:
- Cosciotto di tacchino (circa 1100 g)
- 3 foglie di alloro
- pepe in grani bianco e nero q.b.
- rosmarino essiccato q.b.
- sale q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- 2 mele (meglio se renette)
- 1 cipolla rossa
- pepe macinato q.b.
- cannella macinata q.b.
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 1 finocchio
- 1 arancia
- 2 peperoni rossi o arancioni oblunghi
- 1 melanzana
- 6 mandorle pelate


Procedimento:
Ponete la coscia di tacchino intera su una teglia ricoperta di carta forno, spolverizzatela con il rosmarino tritato, una manciata di grani di pepe bianco e nero, sale e pepe macinato q.b. e lucidatela con un filo d' olio extravergine.


Infornatela e cuocetela con la pelle, in modo da preservare la morbidezza della carne. Lasciatela in forno per circa 40-45 minuti a 160-180 gradi.
Preparate quindi le verdure al forno, tagliando a pezzetti grossolani i peperoni arancioni oblunghi, mezza cipolla a fettine e le melanzane a cubetti.
Infornatele in una teglia dopo averle salate e oliate per circa mezz'ora, avendo cura di mescolarle di tanto in tanto (vi accorgerete che saranno pronte quando saranno ben morbide).
Intanto preparate anche la salsa alle mele, iniziando col privare le mele del torsolo e della buccia, dunque tagliatele a pezzettini non troppo piccoli. Affettate anche la rimanente mezza cipolla rossa.
Ponete mele e cipolla in un pentolino con 2 cucchiai d'olio e mezzo bicchiere d'acqua e aggiustate di sale. Fate cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Aromatizzate con un pizzico di cannella e di pepe macinato e mescolate.


Quando le mele e la cipolla si saranno ammorbidite e l'acqua si sarà asciugata, togliete il pentolino dal fuoco, unite l'aceto di mele e mescolate.
Con un minipimer frullate grossolanamente le mele ancora calde, in modo da formare la salsina d'accompagnamento e lasciatela da parte fino al momento di servire.
Preparate anche l'insalata di finocchi e arance, tagliando i finocchi a pezzetti (utilizzando le parti interne più morbide) e l' arancia in cubetti (cercando di eliminare il più possibile l'albedo, la parte bianca e spugnosa). Condite arance e finocchi con olio extravergine, sale e un pizzico di pepe e lasciate anche questo condimento da parte.
Concludete le preparazioni mettendo a tostate le mandorle in forno per circa 5 minuti, quindi spezzettatele grossolanamente.
Quando il tacchino sarà pronto adagiatelo su un piatto da portata, su cui andrete a disporre intorno i vari condimenti per la carne preparati. Spolverizzate con le mandorle tostate la superficie della salsa agrodolce di mele e delle verdurine al forno (che andrete a lucidare con un filino d'olio).
Servite il tacchino a fettine e, su ogni piatto, accostatelo ai vari contorni che il commensale andrà a degustare assieme alla carne, connubio di sapori mediterranei  con quelli di tradizione più anglosassone .






martedì 9 dicembre 2014

Sbriciolata con crema al cioccolato gianduia, nocciole e lamponi (27.11.2014)







Ingredienti per una sbriciolata di di medie-grosse dimensioni:
300 g di farina
- 150 g di burro
- 40 g di nocciole intere
- 400 g di crema gianduia spalmabile
- 40 g di granella di nocciole
- zucchero a velo q.b
.- 1 uovo intero e un tuorlo
- 60 g di lamponi
- 170 g di zucchero 
- mezza bustina di lievito per dolci



Procedimento:
In una ciotola dai bordi alti versare innanzitutto la farina, quindi lo zucchero e il lievito.
Sbattere le uova e versarle nella ciotola. Amalgamate il composto con le mani e aggiungete la granella di nocciole. Aggiungete il burro freddo di frigorifero tagliato a cubetti e amalgamate con le mani. In questo modo avrete un composto a grosse briciole.
Ricoprite un’ampia teglia con la carta forno e ricoprite il fondo in modo uniforme con parte delle briciole (poco più della metà a vostra disposizione)




A questo punto, versate la crema spalmabile al gianduia delicatamente al di sopra delle briciole, evitando i bordi. Aggiungete anche i lamponi freschi.
Ricoprite quindi con le briciole rimanenti  e distribuite  sulla superficie le nocciole intere.




Infornate a 160° per circa 20-25 minuti in forno preriscaldato (vi accorgerete che sarà pronta quando risulterà bella dorata e le nocciole belle colorite).
Lasciatela raffreddare e spolverizzatela di zucchero a velo.  I miei commensali sono rimasti estasiati. Vedrete che è di semplice preparazione e farete una bella figura in qualsiasi occasione la proporrete.



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martedì 25 novembre 2014

Tartare di salmone agli Agrumi misti (25.11.2014)



Ingredienti per 2 persone:


- 350 g di salmone
- il succo di mezzo limone Verdello
- il succo di mezzo Mapo
- il succo di mezzo mandarino
- sale q.b. (o salsa di soia 1 cucchiaio)
- un ciuffetto di menta fresca
- una manciata di semini di sesamo nero


Procedimento:
Ponete il salmone su un tagliere e tagliatelo a cubetti con un coltello ben affilato. Battetelo con forza con la lama del coltello, ripetutamente e velocemente, in modo da ottenere la giusta consistenza di una tartare. In una ciotola riunite il succo di mezzo limone, mezzo mandarino e mezzo mapo, eliminando i loro semi e aggiustate di sale (o, se preferite, al posto del. sale unite 1 cucchiaio da salsa di soia).
Versatelo quindi sulla tartare e mescolate delicatamente il tutto con le mani.

Ponete subito la tartare in un contenitore adeguatamente largo ed alto (in modo da ricreare la forma giusta) e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Sformatela quindi su un piatto da portata e finite con una manciata di semini di sesamo nero e un ciuffetto dai menta fresca. 

domenica 23 novembre 2014

Mini tartare di tonno rosso con cetrioli e mandorle (23.11.2014)

Ingredienti per 2 persone:

- 250 g di tonno rosso
- il succo di mezzo limone
- olio extravergine d'oliva q.b.
- 3 fettine di cetriolo
- sale q.b.
- 3 mandorle spellate
- una manciata di semini di sesamo nero

Procedimento:
Ponete il tonno fresco su un tagliere e tagliatelo a cubetti con un coltello ben affilato. Battete con forza il tonno con la lama del coltello, ripetutamente e velocemente, in modo da ottenere la giusta consistenza di una tartare. 
Tagliate le fettine di cetriolo (dell'altezza di circa mezzo cm) e privatele della buccia. Eliminate i semini e tagliatelo a cubettini.
Spremete il limone in una ciotolina, avendo cura di eliminare i semini. Versatelo quindi sulla tartare e mescolate delicatamente il tutto con le mani.
Ricreate le mini tartare su un piatto da portata e versatevi sulla superficie di ognuna un goccio d'olio extravergine e un pizzico di sale. Ancora al di sopra, una piccola manciata di semini di sesamo nero e le mandorle ridotte a pezzettini. Lasciate in frigo da macerare per un oretta. E' un'idea rapida da realizzare per un antipasto leggero e piacevolissimo da gustare.