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giovedì 9 aprile 2015
Polpette di neonata (8.03.2015)
Ingredienti per 4 persone:
- 2 spicchi d'aglio
- sale q.b.
- pepe q.b.
- prezzemolo q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
Procedimento:
In una ciotola piuttosto capiente sbattete le uova con il sale e il pepe. Unite la neonata alle uova, lo spicchio d'aglio a piccoli pezzetti e mescolate delicatamente per amalgamare. Se vi piace, unite anche del prezzemolo tritato.
In una padella antiaderente versate un filo dì'olio e, quando sarà ben caldo, aiutandovi con un cucchiaio formate le polpette con il composto. Non devono essere troppo piccole ma nemmeno troppo grandi. Io per formarle ho usato un cucchiaio e mezzo di composto per ognuna.
Quando saranno belle dorate giratele dall'altra parte. Dovranno dorarsi da ambo le parti ma non cuocetele troppo perché, per gustarle al meglio, dovranno rimanere ben morbide all'interno.
Servitele calde calde spruzzandole con alcune gocce di limone.
lunedì 30 settembre 2013
Pipi e patati alla Calabrese (29.09.13)

Ingredienti per 4 persone:
- 10/12 peperoni Pizzitani (o Riggitani) freschi e piccanti, rossi e verdi
- 5/6 patate
- sale q.b.
- olio extravergine d'oliva
- cipolla rossa di Tropea (a piacere)
Procedimento:
Iniziate la preparazione lavando i peperoni e asciugandoli accuratamente.
Sbucciate le patate, sciacquatele e tagliatele a fettine dello spessore di circa mezzo centimetro.
Private i peperoni del picciolo e tagliateli in quattro parti (sono una varietà particolare di peperone, piccolini e piccanti).
Ponete le patate e i peperoni in una padella capiente e dai bordi alti e versatevi 2 bicchieri d'olio d'oliva.
Salateli e lasciateli cuocere a fuoco medio-basso coprendoli con un coperchio.
Ricordatevi di mescolarli regolarmente con un cucchiaio di legno. Cuoceteli per 5-10 minuti e, se volete, a questo punto aggiungete la cipolla rossa tagliata a fettine. Se occorre, aggiungete dell'altro olio d'oliva in modo che le verdure non si attacchino sul fondo e continuate finché non saranno pronte.
Potete servire il contorno ben caldo o lasciarlo raffreddare e gustarlo a temperatura ambiente, in modo da smorzarne un po' la piccantezza.
Non adatto a palati deboli e stomaci delicati!
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